CONCERTO PER IL KENYA

CONCERTO PER IL KENYA
Rock No War Onlus, Unità pastorale Beata Vergine delle Grazie Correggio, con il Patrocinio del Comune di Correggio
invitano al concerto a favore del centro di accoglienza di Kijieetanga, Malindi, dove sta sorgendo il villaggio per ragazze e bambini abusati Bawa La Huruma (l'ala della Misericordia).
Una struttura finalizzata al recupero e reinserimento nella famiglia d'origine e nella società.
Per consultare il progetto www.rocknowar.it-progetti-Africa-Kenya
Info evento: Bellelli 3479456874
Prevendita biglietti presso Teatro Asioli info@testroasioli.it 0522637813
BAWA LA HURUMA in italiano significa: L’ALA DELLA MISERICORDIA.
KIJIWETANGA MAKTOSHA è una località che si trova in Africa, nel Kenya, a pochi chilometri dalla città di Malindi.
In un territorio dove a causa della scarsità di acqua dolce, necessaria per irrigare, la terra fatica ad offrire risorse a coloro che si impegnano nella coltivazione del mais e degli alberi da frutta, in particolare del mango, albero molto bisognoso di acqua.
Non esistono industrie e la fonte di sostentamento è rappresentata esclusivamente dal commercio, dall’artigianato e dalla accoglienza turistica.
La peste di Ebola, mai riscontrata in questa parte di Africa, ha cancellato il turismo e, gli episodi di violenza perpetrati negli anni 2013 e 2014 nelle città di Nairobi, Garissa, Mandera e Peketoni, hanno ancor più ridotta la presenza di stranieri lasciando in grave difficoltà la popolazione di quelle località affacciate sull’Oceano Indiano.
Per aiutare qualche famiglia che versa in particolare difficoltà, oltre che ad offrire un sostegno diretto attraverso la consegna di cibo acquistato sul posto, consegniamo regolarmente capi di abbigliamento portati direttamente dall’Italia e distribuiti personalmente in remoti villaggi della savana grazie alla collaborazione di Fr. Malasi Bernard, sacerdote Cattolico Cristiano della Diocesi di Malindi.
Nel 2013 avevamo iniziato un percorso di collaborazione con il Vescovo Mons. Barbàra Emanuel che, grazie ad un lascito di un terreno ricevuto di una famiglia italiana trasferitasi da Kibokoni, immediata periferia di Malindi, si era proposto di realizzare un villaggio di accoglienza per minori abusati, ragazze incinta e ragazze madri.
Quel villaggio, per merito di tante donazioni ricevute, è stato realizzato e porta il nome di “POPE FRANCIS HOME” perché lo stesso Papa Francesco, informato di questo programma di lavoro, ha autorizzato l’uso del Suo nome e benedetto questa iniziativa.
Sulle orme di questo esempio, considerate le grandi difficoltà che tante famiglie si trovano ad affrontare per potersi pagare anche un misero alloggio, rafforzata anche dalle reali gravi condizioni di persone conosciute nella stessa periferia della città, ha incominciato a prendere consistenza l’idea di poter offrire un tetto a chi non è in grado di poterselo permettere senza essere soffocato dalla miseria.
Nel 2016, con fondi in parte personali e in parte raccolti da generosi donatori, grazie anche alla stretta collaborazione con l’organizzazione ROCK NO WAR ONLUS di Formigine (MO), si è proceduto all’acquisto di un terreno a Kijiwetanga Maktosha nella periferia di Malindi.
Il progetto prevede la costruzione di due ordini di casette di tipo “a schiera”, con una superficie di circa 48 mq., composte da una parte giorno, una parte notte ed un bagno.
La posa su una piattaforma rialzata, per superare le difficoltà dei periodi delle piogge, e la realizzazione “a specchio” per consentire di ottimizzare la distribuzione della rete idrica, elettrica, ed anche quella delle acque nere.
Nel 2017 è stato dato il via ai lavori edificando la prima casetta nel mese di novembre.
A gennaio 2018 sono state scavate le fosse biologiche e nel mese di agosto è stata completata la seconda casa.
Il proseguimento dei lavori, fino al completamento delle rimanenti sei case autorizzate sul progetto depositato presso gli Enti locali competenti , dipende dalla capacità di raccolta di fondi poiché le attuali risorse esistenti non permettono ancora di iniziare la terza casa." Groppi Mario
Per ulteriori e più dettagliate informazioni in merito al progetto, è possibile contattare: Grappi Mario – cell. 3356747287 mgrappi@alice.it
Bellelli Guglielmina – cell. 3479456874 VANIA
VANIA TONI Management - ufficio stampa Rock No War Onlus